Serie A basket: Venezia campione d’Italia 2019, due titoli in tre anni

Serie A basket: Venezia campione d’Italia 2019, due titoli in tre anni

Serie A basket 2019

Serie A basket: Venezia è campione d’Italia per la seconda volta negli ultimi tre anni

Ci sono volute sette partite, sei e mezzo delle quali all’insegna dell’equilibrio, per assegnare lo scudetto italiano del basket 2018/2019. A vincerlo la Reyer Venezia di coach Walter de Raffaele, capace di imprimere l’accelerata decisiva nel terzo quarto di gara 7. Per i veneti è il secondo titolo negli ultimi tre anni. Alla splendida Dinamo Sassari di Gianmarco Pozzecco resta l’amarezza per aver sfiorato un’impresa che sarebbe rimasta negli annali dello sport italiano. Mai prima d’ora un allenatore subentrante aveva inanellato una serie di 22 vittorie consecutive ed era arrivato a un passo dalla gloria. È il trionfo della difesa dei rosso oro e della profondità di un roster che ha avuto come splendidi protagonisti Austin Daye (eletto Mvp della serie), Bramos, Haynes, Stone e gli italiani De Nicolao e Tonut.

Gara 7: il capolavoro della Reyer

La gara decisiva si apre all’insegna dell’intensità e dell’equilibrio che regna sovrano nei primi minuti. Alla difesa di Watt e compagni e alle bombe di Daye risponde Sassari che resta incollata alla Reyer grazie ai soliti Thomas e Smith. A inizio secondo quarto il punteggio è di 25 a 20 Venezia. Qui Pozzecco decide di giocarsi la carta Cooley che dopo aver dominato il sesto episodio della serie riparte facendo il vuoto a rimbalzo d’attacco e mettendo in difficoltà i lunghi veneti.

Non basterà. Haynes e soci mantengono strette le maglie difensive costringendo i sardi a una serie di pesanti errori al tiro. In attacco ci pensano Bramos e Stone a scavare il solco che permette a Venezia di chiudere il primo tempo avanti 39 a 30.

Il terzo quarto è quello decisivo. Bramos sale in cattedra e con 11 punti consecutivi porta il vantaggio a +18. Un colpo incredibile al morale e alle ambizioni di Sassari che reagisce con un controparziale di 5 a 0 ma viene ricacciata indietro da Hynes e Watt. Pozzecco non trova contromosse adeguate e in chiusura di parziale l’ennesimo tiro pesante di Bramos gela le speranze sarde. Si va all’ultima pausa sul 69 a 47.

Il quarto parziale è pura accademia. Sassari viene “tradita” dalle stelle Thomas e Pierre mentre Venezia amministra con Haynes che porta i suoi sul 78 a 54 a cinque minuti dal termine della gara. È lo strappo finale. Finisce così, sul punteggio di 87 a 61 e con un commosso coach De Raffaele che omaggia i suoi tifosi in un caldissimo Taliercio.

I protagonisti della serie

Quella tra Venezia e Sassari è stata una serie incredibile. Un vero e proprio spot per il basket italiano. La squadra di De Raffaele ha vinto grazie alle sue stelle, Daye e Bramos su tutti, e ha potuto contare su un roster estremamente più profondo rispetto a quello di Sassari in cui tutti hanno fatto il loro dovere. Da Julyan Stone, costante di tutta la serie, a Marquez Haynes, decisivo in gara 7, fino ad arrivare agli azzurri De Nicolao e Tonut, protagonista di giocate chiave in attacco e in difesa nonostante le precarie condizioni fisiche.

Il fattore x, però, è stata la difesa organizzata da coach De Raffaele. Nelle quattro gare vinte da Venezia, Sassari non ha mai superato i 75 punti segnati, nonostante un attacco stellare che aveva permesso a Thomas e soci di inanellare l’incredibile serie di 22 vittorie consecutive.

Nonostante la sconfitta quella dei sardi resta una stagione da incorniciare. Dall’arrivo di Pozzecco è arrivata la striscia di successi più lunga della storia del club, iniziata in regular season e proseguita con il 3 a 0 rifilato a Brindisi nel primo turno playoff e il bis in semifinale con la favoritissima Milano.

È stata la Sassari di Thomas, di Cooley, e di Pierre, ma anche, e soprattutto, degli italiani: Spissu, Polonara e Gentile sono stati a tratti eroici, andando ben oltre i propri limiti tecnici, e non hanno mai esitato quando il pallone scottava di più. Una ottima notizia in vista del Mondiale Cinese che inizierà il 31 agosto.

 

 

 

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