Nishikori trionfa a Brisbane, Bautista Agut a Doha, Anderson a Pune

Nishikori trionfa a Brisbane, Bautista Agut a Doha, Anderson a Pune

Il torneo ATP 250 di Brisbane si è concluso con la vittoria di Kei Nishikori, che in finale ha regolato in tre set il russo Daniil Medvedev con il punteggio di 6-4 3-6 6-2. Per il giapponese il 2019 inizia nel migliore dei modi: per prima cosa Nishikori torna finalmente al successo in una finale dopo il tremendo filotto di tre finali perse dello scorso anno, una delle quali proprio con Medvedev. Ma soprattutto la vittoria a Brisbane è un ottimo biglietto da visita per presentarsi agli imminenti Australian Open come uno dei tennisti da tenere d’occhio. Questa bella vittoria fa infine sperare che gli strascichi del brutto infortunio del 2017 si siano esauriti e il campione nipponico possa tornare a lottare stabilmente tra i top ten; e magari possa anche provare a migliorare il suo best ranking di numero quattro del mondo raggiunto nel 2015 per la prima volta.

Nishikori e il torneo di Brisbane

I 250 punti per la vittoria non consentono a Nishikori di migliorare la sua classifica – resta fermo al nono posto – ma aumenta il vantaggio sul numero dieci del mondo, al momento John Isner. Per insidiare l’ottava posizione occupata al momento da Dominic Thiem mancano oltre trecento punti, il che significa che per salire di livello è arrivato il momento per Nishikori di piazzare una grande prestazione a Melbourne, dove in palio ci sono punti pesanti. Con la situazione attuale il tennista nipponico dovrebbe partire con una ottima testa di serie – la numero 8 – visto il forfeit già confermato di Juan Martin del Potro.

Durante il torneo di Brisbane Nishikori si è dimostrato molto solido. In tabellone con la testa di serie numero 2, è diventato subito il favorito a causa del ritiro di Nadal che aveva invece la testa di serie numero 1; il nipponico però non ha sentito la pressione e ha vinto in due set tutti i suoi match prima della finale; da segnalare la bella vittoria contro Dimitrov nel quarto di finale. L’unico set ceduto in tutto il torneo è stato in finale, ma Medvedev nel terzo e decisivo set è stato piuttosto falloso e il tennista nipponico ne ha approfittato. Con i 90.990 dollari del premio per il vincitore Nishikori potrà godersi al meglio i giorni che lo separano dall’esordio agli Australian Open.

Bautista Agut vince l’ATP Doha 2019

Altro torneo importante giocato in settimana è stato l’ATP 250 di Doha, nel quale si è imposto Roberto Bautista Agut, sovvertendo vari pronostici.

Lo spagnolo partiva con la testa di serie numero 7 e aveva davanti due giocatori molto ostici come Djokovic e Thiem, oltre al nostro Marco Cecchinato, al momento davanti a Bautista Agut nella classifica mondiale. Il tennista iberico però si è distinto disputando un torneo impeccabile, battendo nell’ordine campioni come Wawrinka, Djokovic e un ritrovato Berdych in finale. Da segnalare la buona prestazione di Cecchinato che si è arreso a Berdych in semifinale dopo un buon torneo sul cemento, superficie ancora un po’ ostica per il tennista siciliano che preferisce i campi in terra battuta.

Bautista Agut in finale si è imposto con il punteggio di 6-4 3-6 6-3 dimostrando di valere qualcosa di più rispetto al suo attuale ranking che lo vede fuori dalla top 20. Con questa vittoria il tennista spagnolo scala una posizione è passa dal 24esimo posto al 23esimo nella classifica mondiale. Sarà sicuramente una mina vagante agli Australian Open.

Kevin Anderson si impone a Pune

In questa settimana si è giocato anche l’ATP 250 a Pune, in India. Qui si è imposto in finale il sudafricano Kevin Anderson, che reduce da un ottimo 2018 si conferma uno dei tennisti da battere anche per il 2019. Anderson ha sconfitto in tre set Ivo Karlovic, in una finale tra superbombardieri (entrambi sono più alti di due metri) che si è conclusa come è facile immaginare senza nemmeno un break, una marea di ace e tre combattutissimi tie-break.

Impressionante il dato di Anderson che oltre a non aver subito break non ha concesso nemmeno una palla break in tutto il match. Nonostante questo però la finale suona anche come una occasione persa per Karlovic, giocatore più anziano del torneo, che dopo aver salvato un match point sul suo servizio sul 6-5 nel terzo set si è trovato in vantaggio per cinque punti a due nel tie-break decisivo, ma non è riuscito a concretizzare.

Share this:



18+

You must be 18 years of age to register and to place a bet. The company reserves the right to ask for proof of age from any customer and the customer accounts may be suspended until satisfactory proof of age is provided.

OK

NOTICE

Please log in or register to view the game tables

OK

ERROR

Invalid Username or Password
Forgot Password?

OK