Moto Gp Qatar 2019: riparte la stagione

Moto Gp Qatar 2019: riparte la stagione

Il Gran Premio del Qatar è da alcuni anni l’appuntamento che inaugura ufficialmente l’annata del motomondiale. I piloti si affronteranno sulla pista di Losail, circuito nato nel 2004 e unico nel territorio del Medio Oriente a ospitare un appuntamento di motociclismo. Dall’edizione 2008 si corre in orario serale: anche questo un unicum della stagione. Due i piloti più vincenti nell’albo d’oro: Valentino Rossi, che in Qatar ha ottenuto ben 4 successi, e Casey Stoner, anch’egli a quota 4 vittorie.

Tutti a caccia del Campione del Mondo Marquez

Moltissimi gli spunti di interesse della vigilia. La domanda che tutti si pongono è la stessa: Marquez sarà l’uomo da battere anche nel 2019? Dopo cinque mondiali conquistati in sei anni e con una Honda che si adatta perfettamente al suo stile di guida la risposta sembra scontata. Quest’anno però Marc dovrà fare i conti con un pericolo che arriva dal suo stesso box. L’ingaggio di Jorge Lorenzo da parte del team HRC potrebbe infatti mettere pressione al campione del mondo in carica e rendergli la vita estremamente difficile fin dalla prima gara.
Non mancano gli interrogativi anche in casa Yamaha dove Valentino Rossi, fresco quarantenne, è sempre a caccia del decimo titolo mondiale che lo manderebbe dritto nella leggenda. Apparso in ottima forma fisica e mentale nelle ultime due stagioni, il Dottore (e il compagno Vinales) sperano che la casa di Iwata abbia lavorato bene in inverno per rendere la M1 di nuovo competitiva.

Nel 2017 e nel 2018 (con qualche caduta di troppo), il pilota più vicino a togliere lo scettro a Marquez è stato Andrea Dovizioso con la sua Ducati. La speranza di tutto il Popolo Rosso e dei tifosi italiani è che il binomio tricolore riesca a raggiungere quel titolo che manca dai tempi di Casey Stoner. Sarà un’annata importante anche per Danilo Petrucci, alla prima esperienza su moto ufficiale: serviranno podi, risultati e magari qualche vittoria per respingere gli assalti di Miller e Bagnaia, pronti a insidiare il suo posto nel box con le loro Ducati Pramac.

La rincorsa al dominatore del campionato Marc Marquez è iniziata come tradizione dai test sul circuito di Losail che anticipano di qualche settimana la gara. Sulla pista dove domenica 10 marzo scatterà la stagione 2019, è stato Maverick Vinales a chiudere la tre giorni di prove al primo posto con il tempo di 1’54.208. Un segnale importante per la Yamaha che ha portato anche Rossi in quarta posizione mettendo in mostra un bel passo gara e progressi incoraggianti. Nei test moto gp del Qatar ha stupito il debuttante
Fabio Quartararo: suo il secondo miglior tempo con la M1 del team Petronas SRT. Terzo assoluto Marquez, apparso in buona forma dopo l’operazione alla spalla che ne ha rallentato la preparazione invernale.

Nella scorsa edizione fu Dovizioso a trionfare su Marquez dopo un duello appassionante fino all’ultima curva. Sul terzo gradino del podio finì Valentino Rossi, arrivato a soli sette decimi dalla vetta. Fu una grande giornata per l’Italia dei motori con Pecco Bagnaia, rookie molto atteso quest’anno in Moto Gp, capace di dominare la concorrenza in Moto2 e mettere il primo tassello di quella che sarebbe stata una splendida cavalcata mondiale.

Orari e programma del Gp del Qatar

Venerdì 8 marzo
13:40 – Prove libere 1
18:00 – Prove libere 2
Sabato 9 marzo
13:15 – Prove libere 3
17:20 – Prove libere 4
18:00 – Qualifiche

Domenica 10 marzo
13:40 – Warm Up
17:00 – Gara

Il circuito di Losail

Inaugurato nell’ottobre del 2004 il “Losail International Circuit” è situato nelle vicinanze di Doha, capitale del Qatar. La pista è lunga 5.380 metri, ed è circondata da molte zone di erba sintetica studiate per impedire alla sabbia del deserto di arrivare sull’asfalto. Il tracciato è composto da 16 curve (10 a destra e 6 a sinistra) da percorrere a medie e alte velocità e con il rettilineo davanti ai box lungo oltre 1km.
Il circuito del Qatar è quindi una pista molto articolata e veloce con molte curve collegate fra loro e con pochi rettilinei di lunga percorrenza. Una tracciatura che mette a dura prova l’impianto frenante, portato al limite soprattutto nella prima staccata dopo il rettilineo: da molti considerata una delle più difficili del mondiale, richiede (secondo dati Brembo) ai piloti di applicare alla leva una forza pari a 8 kg e con un “salto di velocità” di ben 250 km/h.

Nonostante l’aderenza dell’asfalto sia migliorata nelle ultime edizioni, la pista è particolarmente scivolosa a causa della sabbia del deserto che circonda il tracciato. Per questo motivo si è pensato di anticipare il via del gran premio di un’ora, evitando il momento di maggior criticità previsto tra le 20 e le 22 ora locale. Negli ultimi anni il Gp del Qatar è diventato tradizionalmente la gara di apertura della stagione e dal 2008 si svolge in notturna, prima e unica corsa del Mondiale a non corrersi nelle ore pomeridiane.

Valentino Rossi e i 4 successi in Qatar

Nell’albo d’oro di Losail spiccano le 4 vittorie di Casey Stoner e del Dottore. Valentino Rossi in Qatar ha vinto per la prima volta nel 2005, nella seconda edizione della gara. Successo bissato l’anno successivo dopo una lotta a tre con Nicky Hayden e Loris Capirossi. Nel 2010 il terzo alloro, arrivato superando la concorrenza del compagno di box in Yamaha Lorenzo e Andrea Dovizioso su Honda. Ultimo trionfo quello del 2015 quando il pesarese, dopo una grandissima rimonta (ottavo in griglia dopo le qualifiche), riuscì ad aver ragione della Ducati di Andrea Dovizioso in volata.

Moto Gp Qatar: la storia e le prime edizioni

Entrato in calendario nella stagione 2004, Il Gp del Qatar si corse al sabato fino al 2008, anno in cui la gara venne spostata alla domenica e, dopo l’installazione dell’impianto di illuminazione, alla sera.
Dopo le prime edizioni svoltesi a ottobre e ad aprile (nel 2006), la corsa è stata anticipata a marzo dal 2007 e rappresenta da dodici stagioni la gara d’esordio del campionato.
Il 2010 ha visto l’esordio assoluto della classe Moto 2 sul circuito di Losail. Nel 2012 è stata la volta della Moto3.

Albo d’oro e statistiche

Lunghezza 5.380 metri
Larghezza 12 metri
Rettilineo più lungo 1.068 metri
Curve 6 a sinistra, 10 a destra
Giro più veloce 1’53”927 (J. Lorenzo/Yamaha-2008)
Record in gara 1’54”927 (J. Lorenzo/Yamaha-2016)
Velocità di punta 351,2 km/h (A. Iannone/Ducati-2016)
Maggior num. Vittorie in MotoGP V. Rossi, C. Stoner (4)

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