Milano-Sanremo 2019: il capolavoro di Alaphilippe

Milano-Sanremo 2019: il capolavoro di Alaphilippe

Milano-Sanremo

Era il favorito della vigilia, l’uomo più in forma in questo inizio di stagione e ha confermato tutti i pronostici: Julian Alaphilippe ha vinto la Milano-Sanremo 2019 con un’azione di forza che ha coronato una perfetta tattica di squadra. Il francese della Deceuninck-Quick Step ha avuto la meglio in una volata ristretta, in cui è stato beffato ancora una volta Peter Sagan, quarto al traguardo, che conferma il suo difficile rapporto con la Classicissima (quinta volta nei migliori quattro, senza successi) e si sono dovuti accontentare del secondo e terzo gradino del podio Naesen e Kwiatkowski, vincitore nel 2017. Già trionfatore nella Clasica di San Sebastian e della Freccia Vallone, il francese si conferma il nuovo dominatore delle Classiche, in attesa della campagna del Nord.

Buone notizie anche per gli italiani: Vincenzo Nibali, da campione in carica, è arrivato ottavo al traguardo; appena due posizioni davanti a Matteo Trentin che ha provato l’allungo decisivo al termine della discesa finale. Bene anche Bettiol e Bonifazi, protagonisti di due tentativi di fuga solitaria.

Il Poggio ancora decisivo

La gara si è aperta con la consueta fuga di gruppo. Dieci i corridori coinvolti che hanno raggiunto un vantaggio massimo di dieci minuti nei pressi di Pavia. Da lì si sono messe in moto le squadre dei favoriti che hanno chiuso il buco e hanno portato il gruppo compatto ai piedi della Cipressa. La prima azione di giornata è dell’atleta di casa Niccolò Bonifazio: cresciuto proprio tra Cipressa e Poggio, l’azzurro ci prova con uno spettacolare scatto in discesa ma il gruppo richiude prima del Poggio.

Qui lo squadrone Deceuninck-Quick Step mette in atto la tattica perfetta. Forte delle sue due punte, Alaphilippe per le azioni in solitaria e Viviani per le volate, i blu impongono un ritmo insostenibile con Gilbert e Stybar sull’ultima ascesa di giornata. Restano in pochi nel gruppo di testa: non c’è più Viviani ma l’Italia è ben rappresentata con Trentin e Nibali.

Proprio il campione d’Europa è il primo ad aprire le ostilità dopo la discesa del Poggio: allungo perentorio il suo, ma Sagan, Van Aert e lo stesso Alaphilippe hanno troppa gamba per lasciarselo scappare. Si arriva all’ultimo chilometro. Parte Mohoric, Sagan si distrae cercando la ruota di Valverde e spunta Alaphilippe che supera tutti con un lunghissimo sprint prendendosi la classicissima davanti alla sorpresa Naesen e a Kwiatkowski. Ottavo e primo degli italiani Vincenzo Nibali, costretto ad accontentarsi di un piazzamento nella top ten e trovatosi chiuso prima di tentare la sparata sul rettilineo d’arrivo.

Alaphilippe riporta in Francia la Milano-Sanremo

“Non avrei mai immaginato di vivere una giornata così, la squadra mi ha protetto come se fossi uno sprinter — ha commentato a fine gara un raggiante Alaphilippe, già terzo nel 2017 dietro Kwiatkowski e Sagan. Nel finale ho cercato di fare selezione sul Poggio, quando è partito Trentin mi sono sentito sollevato, perché era partito uno dei più pericolosi. Poi sono riuscito a fare la differenza”. È il coronamento di un inizio di stagione indimenticabile per il transalpino. Già vincitore delle “Strade Bianche” e di due tappe alla Tirreno-Adriatico, ha messo il sigillo su un altro trionfo in terra italiana, il più prestigioso del 2019. E ora si candida come uomo da battere in tutte le classiche del Nord. Prosegue così un percorso di crescita che per il 26enne corridore della Deceuninck-Quick Step, era iniziato con la conquista di una tappa alla Vuelta di due anni fa e proseguito nella scorsa stagione con i trionfi nella Freccia Vallone, in due tappe al Tour de France e nella Clasica San Sebastian. Tre anni dopo il successo in volata di Arnaud Demere, la “Classicissima” torna quindi in terra francese.

L’ordine d’arrivo

1) Julian Alaphilippe (Fra) Deceuninck-QuickStep 06:40:14
2) Oliver Naesen (Bel) AG2R La Mondiale
3) Michal Kwiatkowski (Pol) Team Sky
4) Peter Sagan (Svk) Bora-Hansgrohe
5) Matej Mohoric (Slo) Bahrain-Merida
6) Wout van Aert (Bel) Jumbo-Visma
7) Alejandro Valverde (Spa) Movistar Team
8) Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida
9) Simon Clarke (Aus) EF Education First
10) Matteo Trentin (Ita) Mitchelton-Scott

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