Masters 1000 Cincinnati: la prima volta di Novak Djokovic

Masters 1000 Cincinnati: la prima volta di Novak Djokovic

 

Il “Djoker” è ufficialmente tornato. Dopo due anni difficilissimi, costellati di problemi fisici e azzardati cambi di staff tecnico, il tennista serbo è tornato a dominare il circuito. Se il primo segnale della rinascita era stata la recente vittoria di Wimbledon, la conferma definitiva è arrivata domenica 19 agosto: Djokovic ha battuto 2 set a 0 (6-4 6-4) Roger Federer nella finale del Master 1000 di Cincinnati, aggiungendo alla bacheca l’unico 1000 che non aveva mai vinto. Un trionfo che lo proietta con il ruolo di primo favorito verso gli Us Open che partiranno il 27 agosto.

 

La partita

Nonostante il punteggio netto la partita è stata combattuta e ricca di spunti tecnici. Djokovic parte forte nel primo set conquistando subito 3 palle break prontamente annullate dal servizio di Federer. È un match in cui Federer soffre troppo in risposta ma che scorre lo stesso sui binari dell’equilibrio, almeno fino al settimo gioco: qui la maggior lucidità del serbo emerge e Roger è costretto a cedere la battuta. Un break decisivo che permette a Nole di chiudere 6-4 la prima frazione.

Nel secondo parziale lo svizzero sale subito 2-0, ma subisce il contro-break dal rivale, abile a sfruttare il primo passaggio a vuoto della partita di Federer. Un Federer che perderà ancora il servizio nel settimo game e non riuscirà più a recuperare.

Djokovic vince così il 46esimo confronto diretto, portandosi avanti 24-22. Ma soprattutto riesce a conquistare per la prima volta in carriera il Masters 1000 di Cincinnati dopo cinque finali perse (tre delle quali proprio con lo svizzero).

 

Il “Golden Masters” di Djokovic

Per Novak Djokovic è il 70° torneo messo in bacheca, il 31° Masters 1000 e l’unico che mancava alla sua collezione. Il serbo è infatti il primo tennista dell’era Open a conquistare il “Golden Masters”, ossia la vittoria in tutti i tornei più importanti dopo gli Slam. Ha vinto 5 volte Indian Wells, 6 volte Miami, 2 volte Monte Carlo, 4 volte Roma, 2 volte Madrid, 4 volte l’Open del Canada, una volta Cincinnati, 3 volte Shanghai e 4 volte Parigi-Bercy.

Ma soprattutto è il primo a detenere tutti i principali trofei: i 4 slam, i 9 Masters, la Coppa Davis e le Atp Finals.

 

La stagione del rilancio: obiettivo Us Open

Dopo essere sprofondato oltre la posizione numero 20 del ranking, Djokovic è tornato il “cannibale” che aveva dominato il circuito tra il 2011 e il 2016. La vittoria a Cincinnati gli ha permesso di passare dalla posizione numero 10 alla 6 e di conquistare il terzo posto nella race stagionale dietro agli eterni rivali Nadal e Federer. I segreti della rinascita sono essenzialmente due: l’aver risolto i problemi fisici al gomito destro che tanto avevano influito sul suo gioco e la saggia scelta di tornare al team che l’aveva portato al successo con Marian Vajda al comando. Una scelta che ha restituito al circuito un atleta più tranquillo, focalizzato sul proprio gioco e al riparo da quegli alti e bassi che avevano caratterizzato le ultime due annate.

È un Djokovic che spaventa i rivali quello che si presenterà ai prossimi US Open. Se la vittoria di Wimbledon è stata il simbolo della rinascita, quella di Cincinnati ha suggellato definitivamente il ritorno. E in attesa dell’uscita del tabellone principale di New York, tutto fa pensare a una lotta a tre per l’ultimo Slam della stagione.

Ancora assente ad altissimi livelli la Next Gen, saranno probabilmente i tre vecchi leoni a giocarsi il titolo: Rafa Nadal, Roger Federer e, appunto, Novak Djokovic. Se il serbo è il giocatore più in forma del momento, non va sottovalutata la voglia di vincere e la classe dei primi due giocatori al mondo.

Nadal ha rinunciato a Cincinnati dopo aver conquistato Toronto. Arriverà a Flushing Meadows riposato e con la consapevolezza di essere competitivo anche fuori dall’amata terra rossa.

Federer a 37 anni e nonostante la sconfitta con Djokovic, appare in buone condizioni fisiche e lotterà fino all’ultimo punto per conquistare dopo dieci anni un torneo che aveva vinto per cinque edizioni consecutive.

Share this:



18+

You must be 18 years of age to register and to place a bet. The company reserves the right to ask for proof of age from any customer and the customer accounts may be suspended until satisfactory proof of age is provided.

OK

NOTICE

Please log in or register to view the game tables

OK

ERROR

Invalid Username or Password
Forgot Password?

OK
SportPesa Italia Logo

Cliccando su questo link acconsento e richiedo di essere reindirizzato su https://blog.sportpesa.it/ in cui sono presenti contenuti relativi a giochi con vincita in denaro per maggiorenni.

Non desidero visualizzare contenuti relativi a giochi con vincita in denaro