Gran Piemonte: gli scalatori scaldano i pedali

Gran Piemonte: gli scalatori scaldano i pedali

Gran Piemonte: gli scalatori scaldano i pedali

Sale in gruppo l’attesa per il Gran Piemonte 2019, seconda prova del “Trittico d’autunno” e tradizionale antipasto del Giro di Lombardia. Giunta all’edizione numero 103, la gara piemontese avrà quest’anno un percorso completamente rinnovato e dedicato agli scalatori: si arriva infatti  ai 1142 metri del Santuario di Oropa, in provincia di Biella.

La storia della Gran Piemonte

Entrata dal 2005 nel circuito UCI Europe Tour e organizzata da RCS, la Gran Piemonte è una delle corse con maggiore tradizione in Italia. La prima edizione del 1906 venne vinta da Giovanni Gerbi ed entrò fin da subito in calendario come corsa di avvicinamento alla “Classica delle foglie morte” ovvero il Giro di Lombardia. Di altissimo livello l’albo d’oro che annovera nomi come Giovanni Gerbi, Costante Girardengo, Aldo Bini, Gino Bartali e Fiorenzo Magni, campionissimi del passato tutti a quota tre successi.

Una gara, quella piemontese, che ha sempre regalato grandissime soddisfazioni ai corridori azzurri, capaci di imporsi per ben 81 volte nelle 103 edizioni disputate (a completare il podio di successi per nazioni il Belgio con 7 e la Francia con 3). Ultimo atleta tricolore a vincere Sonny Colbrelli che nel 2018 riuscì a battere in volata sotto la pioggia il francese Senechal e il connazionale Ballerini.

Il percorso

Il Gran Piemonte versione 2019 si svilupperà lungo 183 chilometri, buona parte dei quali pianeggianti o in leggero falsopiano. La vera bagarre si accenderà alla soglia dei -30 dal traguardo. Si parte con la salita di Nelva, non difficilissima con i suoi 13,5 km al 3,5% di pendenza media, ma in grado di imporre la prima scrematura al gruppo. Da lì si arriva all’appuntamento clou della gara: la salita di Oropa, più volte affrontata dal Giro d’Italia, lunga 11,8 km con una pendenza media del 6,2%. L’ascesa, però, è molto irregolare: i più difficili sono gli ultimi 6 chilometri con pendenze che non scendono mai sotto il 7-8%.

I corridori più attesi

19 squadre al via della Gran Piemonte 2019 con 10 team World Tour per la penultima tappa World Europe Tour del trittico italiano che si concluderà con il Giro di Lombardia. Ai nastri di partenza ci saranno molti degli scalatori più forti al mondo. Su tutti il colombiano Egan Bernal, che cercherà di chiudere alla grande la stagione che lo ha visto trionfare al Tour de France. Tra i suoi gregari più importanti anche l’azzurro Diego Rosa. Due veterani del ciclismo internazionale proveranno a dire la loro: Rigoberto Uran e Vincenzo Nibali. Il primo è tra i favoriti nelle quote scommesse sul ciclismo online di SportPesa e ha già vinto la corsa nel 2012 quando ancora si chiamava Giro di Piemonte. Lo Squalo di Messina punta al Lombardia ma qui non ha mai vinto e proverà ad arricchire la sua incredibile bacheca. Tra i candidati alla vittoria ci sarà anche Richard Carapaz, un po’ sparito dalle competizioni dopo la storica vittoria del Giro d’Italia a fine primavera. Tra gli outsider occhio a nomi come Ilnur Zakarin, Rafal Majka, Warren Barguil, e alla coppia UAE formata da Daniel Martin e Jan Polanc. Corridori che se in giornata possono far male a chiunque.

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